“Il referendum punta a una giustizia più libera, più moderna e adeguata rispetto a molti altri Paesi europei, oltre che più responsabile. E la separazione delle carriere, il doppio CSM, il sorteggio e la Corte disciplinare introducono infatti questi principi.
La maggior parte dei 27 Stati dell’Unione Europea prevedono nel loro ordinamento la separazione delle carriere, pur con diversi gradi di indipendenza. Al contrario, soltanto pochissimi Paesi, tra cui l’Italia, mantengono ancora unite le carriere dei pubblici ministeri e dei giudici.
La riforma non riguarda partiti o governi. Riguarda la giustizia e la vita di tutti noi. La magistratura resterà autonoma e indipendente, come stabilito dalla Costituzione.Informatevi. Confrontate i testi. Parlatene. Perché una democrazia più forte nasce da cittadini più informati.
E oggi avete la possibilità di scegliere il cambiamento. Votate Sì”.
Lo dichiara Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr, intervenendo oggi in diretta su Radio Radio.