La partoanalgesia è ora operativa nella provincia di Viterbo. Questa procedura, attesa da tempo, si integra nell’offerta sanitaria dell’azienda, potenziando il percorso nascita e ampliando le possibilità assistenziali per le donne in attesa.
Questa mattina, presso la Cittadella della salute, la Asl di Viterbo ha ufficialmente annunciato l’attivazione della partoanalgesia, un passo significativo per la sanità locale e per la qualità dell’assistenza alle donne in gravidanza.
Il servizio di partoanalgesia
Il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, ha dichiarato: “L’attivazione della partoanalgesia all’ospedale Santa Rosa rappresenta un risultato strategico per la nostra azienda e un motivo di grande soddisfazione. Vogliamo dimostrare il nostro impegno verso le donne, offrendo loro la libertà di scegliere come partorire. È naturale preoccuparsi del dolore durante il travaglio e il parto, e consentire di optare per metodiche che riducano il dolore è un atto di equità e libertà che dobbiamo alle donne. Qualunque sia la loro decisione, vogliamo supportarle affinché vivano serenamente la nascita del loro bambino.”
Partecipanti alla conferenza stampa
Alla conferenza erano presenti anche la direttrice sanitaria aziendale, Assunta De Luca, il direttore del Dipartimento della Salute della donna e materno infantile, Giorgio Nicolanti, il direttore dell’Unità operativa di Anestesiologia dell’ospedale Santa Rosa, Aristide Pellegrini, il direttore dell’Unità operativa di Pediatria, Giorgio Bracaglia, e la dirigente dell’Area ostetrica del Governo delle professioni sanitarie e sociali, Antonella Ambrosini.
Erano presenti anche i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione del percorso: un team multiprofessionale che evidenzia lo sforzo organizzativo e l’integrazione tra ospedale e territorio, elementi chiave per sviluppare una procedura che mette al centro la donna e la sostiene nella sua scelta.
L’attivazione del servizio risponde a un’esigenza manifestata nel tempo da molte donne del territorio. L’accesso alla partoanalgesia è stato spesso un fattore determinante nella scelta del luogo del parto, portando in alcuni casi a considerare strutture sanitarie al di fuori della provincia.
Commenti sugli interventi
“Con l’introduzione della partoanalgesia – ha dichiarato la direttrice sanitaria aziendale, Assunta De Luca – questa opportunità è ora parte integrante delle procedure che possiamo offrire alle donne in gravidanza del Viterbese, permettendo loro di affrontare il travaglio con maggiore serenità e di vivere l’esperienza del parto senza dolore. Questo è solo un aspetto di un percorso più ampio volto a garantire sicurezza, appropriatezza e qualità dell’assistenza. Non è solo una tecnica, ma un modello organizzativo che integra diverse competenze, accompagnando la donna dalla gravidanza al parto, assicurando continuità e presa in carico.”
“Per anni questo servizio è stato un tema centrale – ha concluso Egisto Bianconi – e oggi possiamo finalmente affermare che è una realtà. Questo è stato reso possibile grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto diverse professionalità, capaci di accogliere le indicazioni della direzione strategica e trasformarle in un percorso organizzativo strutturato, sicuro e accessibile. Vogliamo offrire a tutte le donne della nostra provincia un servizio qualificato, che rafforza il percorso nascita e ci permette di essere ancora più vicini ai loro bisogni.”