Nei giorni scorsi, l’ospedale Santa Rosa di Viterbo ha avviato con successo i primi interventi di chirurgia robotica, un importante passo avanti per l’innovazione tecnologica e il miglioramento dei servizi sanitari offerti dalla Asl di Viterbo.
Interventi iniziali e precisione chirurgica
La prima seduta operatoria ha riguardato l’area di Urologia, durante la quale sono stati realizzati due interventi complessi: una prostatectomia radicale e una pieloplastica. Entrambe le operazioni richiedono un’elevata precisione e una visione anatomica dettagliata, essenziali per preservare le strutture vitali.
Un nuovo punto di riferimento
L’introduzione della chirurgia robotica consolida il ruolo dell’ospedale Santa Rosa come centro di eccellenza per interventi di alta complessità, riducendo così la necessità di trasferimenti di pazienti verso altre strutture. La chirurgia robot-assistita sarà estesa ad altre specialità, a partire dalla Chirurgia generale, con piani di implementazione che coinvolgeranno anche Ginecologia, Otorinolaringoiatria e Senologia.
Vantaggi per i pazienti
Il sistema chirurgico robotico di ultima generazione offre ai chirurghi una precisione straordinaria, grazie a un sistema di visione 3D HD con ingrandimento fino a 10x e strumenti mininvasivi che migliorano il controllo. I pazienti beneficeranno di una minore invasività, riduzione del dolore post-operatorio, minori perdite ematiche, degenze più brevi e un recupero funzionale accelerato.
Investimenti strategici
L’introduzione della chirurgia robotica è il risultato di un investimento strategico di oltre 5 milioni di euro da parte della Asl di Viterbo, realizzato tramite il noleggio quinquennale del sistema. Questa scelta permette di garantire un costante aggiornamento tecnologico, prevenendo l’obsolescenza e mantenendo elevati standard di performance clinica e assistenziale.
Collaborazioni e formazione
I primi interventi sono stati eseguiti sotto la supervisione del dottore Salvatore Guaglianone e di Giuseppe Simone, direttore dell’unità operativa di Urologia dell’Ifo di Roma. La Asl di Viterbo ha stipulato una convenzione con l’Ifo per sviluppare un percorso di formazione per il personale sanitario sull’utilizzo di questa tecnologia innovativa.
Un obiettivo di qualità per i cittadini
“L’avvio della chirurgia robotica al Santa Rosa – afferma Egisto Bianconi, direttore generale della Asl di Viterbo – rappresenta un passo importante verso l’innalzamento del livello tecnologico e della complessità delle procedure chirurgiche, garantendo cure più sicure ed efficaci. Si tratta di un risultato di un lavoro programmato che coniuga investimenti tecnologici e competenze professionali.”
Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, sottolinea: “Questo traguardo è il risultato di un impegno collettivo tra Regione, Asl e professionisti sanitari, mirato a garantire ai cittadini del Lazio cure moderne e sicure, riducendo le disuguaglianze e contrastando la mobilità sanitaria passiva.”