Presso l’ospedale Santa Rosa di Viterbo sono state effettuate per la prima volta due procedure chirurgiche innovative su pazienti con neoplasie complesse. L’équipe di Radiologia interventistica, guidata dai dottori Valentina Cignini e Fulvio Gasparrini, e dall’anestesista Alessandro Varzi, ha collaborato con i professionisti di Oncologia e Chirurgia per eseguire con successo una crioablazione di una lesione tumorale solida e una procedura di elettroporazione irreversibile (IRE) per trattare una metastasi epatica non suscettibile ad altre terapie.
“La crioablazione – ha dichiarato Fabrizio Chegai, direttore di Radiologia vascolare e interventistica – consente di eliminare in modo mirato le lesioni tumorali tramite cicli controllati di congelamento e scongelamento dei tessuti. L’elettroporazione irreversibile, invece, è indicata per neoplasie localizzate in aree particolarmente difficili da raggiungere. Questa tecnica utilizza impulsi elettrici ad alta intensità per distruggere selettivamente le cellule tumorali, preservando le strutture anatomiche circostanti.”
Ambedue gli interventi hanno avuto esito clinico positivo e i pazienti sono stati avviati ai programmi di follow-up strumentale. “L’introduzione di queste metodiche – ha commentato Egisto Bianconi, direttore generale della Asl di Viterbo – segna un importante passo avanti nello sviluppo della radiologia interventistica oncologica della nostra azienda, dimostrando la nostra capacità di adottare tecnologie all’avanguardia a beneficio dei pazienti. Queste nuove procedure – ha concluso Bianconi – ampliano le opzioni di trattamento disponibili sul territorio, diminuendo la necessità di ricorrere a strutture extra-provinciali e rafforzando il ruolo della Asl di Viterbo come punto di riferimento per l’oncologia interventistica.”