L’ospedale Santa Rosa di Viterbo ha finalmente inaugurato il nuovo reparto di ematologia, un traguardo atteso da diciannove anni che segna un passo fondamentale per la sanità della Tuscia. La struttura, situata al piano 8 del blocco B, è stata presentata alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e del commissario straordinario della Asl, Egisto Bianconi, in un evento che ha celebrato la fine dei “viaggi della speranza” verso Roma per i pazienti affetti da patologie del sangue.
Una struttura all’avanguardia
L’intervento, realizzato con fondi aziendali della Asl per oltre un milione di euro, ha trasformato un’intera ala dell’ospedale. Il reparto, ora dotato di 10 posti letto ordinari (con la possibilità di attivarne un ulteriore in caso di necessità), comprende 4 camere doppie e 3 singole di isolamento, equipaggiate con sistemi di aerazione a pressione positiva e negativa per garantire la massima sicurezza ai pazienti immunodepressi. Tra le innovazioni introdotte, spiccano un percorso fast-track dal pronto soccorso e un sistema centralizzato di sorveglianza clinica continua. Questi miglioramenti mirano a offrire cure di eccellenza senza costringere i cittadini a trasferimenti fuori provincia.
Il ritorno del trapianto autologo e la visione della regione
L’apertura del nuovo reparto segna anche il ritorno del trapianto autologo di cellule staminali, una possibilità terapeutica assente nella provincia di Viterbo da quasi vent’anni. Grazie a questa nuova offerta, i pazienti potranno affrontare leucemie acute e linfomi aggressivi senza dover ricorrere ai centri della Capitale. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha sottolineato l’importanza di ridurre le disparità sanitarie tra le province, evidenziando come il Lazio sia diventato troppo “romanocentrico”. Rocca ha annunciato investimenti per 90 milioni di euro nella sicurezza e 12 milioni in attrezzature, con l’obiettivo di ribilanciare l’offerta sanitaria e garantire dignità ai pazienti.
Un futuro di speranza per la sanità provinciale
Il commissario straordinario della Asl, Egisto Bianconi, ha elogiato il nuovo reparto come un “fiore all’occhiello” dell’ospedale Santa Rosa, promettendo che gli stessi standard saranno applicati alla ristrutturazione del vecchio blocco ospedaliero. Bianconi ha sottolineato il valore di una gestione efficiente e trasparente, capace di ristabilire la fiducia dei cittadini nella sanità locale. Nonostante i disagi temporanei causati dai lavori in corso, la comunità di Viterbo guarda con fiducia al futuro, consapevole che l’ospedale Santa Rosa sta diventando un punto di riferimento non solo provinciale, ma regionale.