L’Alta Tuscia respira di sollievo all’annuncio della prossima pubblicazione del bando per la progettazione del nuovo ospedale di Acquapendente. Un passo fondamentale che arriva dopo anni di attesa e che promette di rivoluzionare la sanità locale. La notizia, annunciata dal direttore generale della Asl Viterbo, Egisto Bianconi, durante una recente conferenza con i Comuni della provincia, è stata accolta con entusiasmo dalla sindaca di Acquapendente, Alessandra Terrosi, che ha espresso la speranza di vedere concretizzarsi l’opera in tempi ragionevoli.
Un annuncio atteso da anni
La pubblicazione del bando per la progettazione del nuovo ospedale di Acquapendente rappresenta un traguardo significativo per la comunità locale. La programmazione dell’opera risale al 2022, e da allora la popolazione ha atteso con impazienza un concreto passo in avanti. La sindaca Alessandra Terrosi ha commentato l’annuncio con soddisfazione, sottolineando l’importanza di questa opera essenziale per l’Alta Tuscia. “Confidiamo che questa opera possa vedere la luce in tempi ragionevoli”, ha dichiarato Terrosi, esprimendo la speranza che il progetto possa essere realizzato senza ulteriori ritardi.
Collaborazione e impegno per la sanità locale
La collaborazione tra il Comune di Acquapendente e l’Asl di Viterbo ha prodotto risultati di rilievo, frutto di un impegno avviato dalle precedenti amministrazioni aquesiane e dalla giunta regionale Zingaretti. Grazie a questo lavoro congiunto, il presidio ospedaliero di Acquapendente è stato riconosciuto come ospedale di zona disagiata, una designazione confermata nell’atto aziendale del 2024. Questo riconoscimento è fondamentale per garantire adeguati servizi sanitari a una popolazione sempre più fragile e anziana, nonché per arginare la mobilità passiva verso strutture fuori regione. La sindaca Terrosi ha inoltre richiesto un incontro sul territorio tra la direzione Asl e i sindaci dell’area per illustrare i progressi in corso, delineare il cronoprogramma relativo alla nascitura struttura e affrontare le criticità legate alla gestione delle emergenze e al mantenimento degli ambulatori in una zona periferica.
Un futuro promettente per la sanità dell’alta tuscia
La pubblicazione del bando per la progettazione del nuovo ospedale di Acquapendente segna l’inizio di una nuova era per la sanità dell’Alta Tuscia. Con la collaborazione tra il Comune e l’Asl di Viterbo, e il riconoscimento del presidio ospedaliero come zona disagiata, la comunità locale può guardare al futuro con ottimismo. La realizzazione del nuovo ospedale rappresenta un passo cruciale per garantire servizi sanitari adeguati e migliorare la qualità della vita dei cittadini. La speranza è che questo progetto possa essere realizzato in tempi ragionevoli, offrendo finalmente una risposta concreta alle esigenze della popolazione.