Nuovo servizio

Ospedale Santa Rosa di Viterbo introduce il test combinato per la diagnosi prenatale

Dal 1° marzo disponibile un esame non invasivo per valutare il rischio di anomalie cromosomiche fetali

Ospedale Santa Rosa di Viterbo introduce il test combinato per la diagnosi prenatale

Dal 1° marzo, l’Ospedale Santa Rosa di Viterbo arricchisce il proprio ventaglio di servizi sanitari con l’introduzione del test combinato per la diagnosi prenatale. Questo nuovo esame rappresenta un passo significativo nel campo della medicina materno-fetale, offrendo alle future mamme del territorio viterbese un’opportunità di diagnosi precoce e accurata.

Cos’è il test combinato e come funziona

Il test combinato è un esame non invasivo che viene eseguito tra l’undicesima e la tredicesima settimana di gravidanza. Si basa su due componenti fondamentali: un’ecografia specifica per la misurazione della translucenza nucale e un semplice prelievo di sangue materno. L’analisi combinata di questi dati permette di valutare il rischio di alcune delle principali anomalie cromosomiche del feto, tra cui la sindrome di Down. Questo approccio integrato offre un livello di accuratezza superiore rispetto ai singoli esami, fornendo ai medici informazioni preziose per una diagnosi tempestiva e precisa.

Vantaggi e benefici per le future mamme

L’attivazione di questo servizio presso l’Ospedale Santa Rosa rappresenta un importante passo avanti nell’offerta assistenziale del territorio. Le future mamme potranno accedere a un percorso diagnostico moderno e qualificato senza dover ricorrere a strutture esterne, riducendo così disagi, tempi di attesa e mobilità sanitaria. Inoltre, il test combinato consente di identificare tempestivamente le gravidanze che necessitano di ulteriori approfondimenti specialistici, favorendo una presa in carico personalizzata e consapevole. Questo non solo migliora la qualità dell’assistenza, ma contribuisce anche a ridurre l’ansia e lo stress delle future mamme, offrendo loro maggiore serenità durante un periodo così delicato.

Un impegno costante per la qualità dei servizi sanitari

L’introduzione del test combinato è solo l’ultimo esempio dell’impegno costante della ASL di Viterbo nel migliorare la qualità dei servizi offerti alle donne e alle famiglie del Viterbese. Come sottolinea il direttore generale Egisto Bianconi, l’obiettivo è garantire un’assistenza completa, vicina e di alto livello, mettendo al centro sicurezza, informazione e serenità durante tutto il percorso della gravidanza. Questo nuovo servizio si inserisce in un contesto di innovazione continua, che vede l’Ospedale Santa Rosa come punto di riferimento per la salute materno-fetale nel territorio.