All’ospedale Santa Rosa di Viterbo, un intervento chirurgico di notevole complessità ha visto la collaborazione delle équipe di Chirurgia generale e oncologica e di Urologia della ASL di Viterbo. Questo caso rappresenta un significativo esempio di sanità integrata e altamente specializzata.
Trattamento di una duplice neoplasia in un’unica seduta
Il paziente operato presentava due neoplasie: carcinoma del rene sinistro e carcinoma del retto. Grazie a una pianificazione meticolosa e a un approccio multidisciplinare, è stato possibile affrontare entrambe le patologie durante lo stesso intervento, evitando quindi operazioni separate e riducendo i rischi per il paziente.
Un approccio laparoscopico mininvasivo
L’operazione è stata realizzata utilizzando tecniche laparoscopiche avanzate, che hanno ridotto l’impatto chirurgico. Questo metodo mininvasivo ha contribuito a limitare il dolore post-operatorio, accelerare i tempi di recupero e garantire elevati standard di sicurezza, anche in una situazione clinica complessa.
Il contributo delle équipe specialistiche
La pianificazione e l’esecuzione dell’intervento sono state condotte in modo multidisciplinare da due équipe: la Chirurgia generale e oncologica, guidata da Pietro Maria Amodio, e l’Urologia, diretta da Antonio Rizzotto. Questa sinergia ha permesso di affrontare il caso con competenze coordinate e complementari.
Innovazione e professionalità nel settore sanitario
«L’intervento è stato tecnicamente impegnativo e non di routine», afferma Pietro Maria Amodio, sottolineando che presso il nostro ospedale ci sono professionalità e tecnologie all’avanguardia in grado di gestire casi oncologici complessi con tecniche mininvasive. Amodio ha anche evidenziato l’importanza della collaborazione tra specialisti di diverse discipline e il contributo di giovani professionisti altamente qualificati.
L’impegno della ASL di Viterbo nella sanità
La soddisfazione è stata espressa anche dalla Direzione aziendale. «Questo intervento – ha commentato il direttore generale della ASL di Viterbo, Egisto Bianconi – testimonia la qualità e la professionalità delle équipe dell’ospedale Santa Rosa, nonché la loro capacità di lavorare in modo integrato. Continuiamo a investire in tecnologie avanzate e nella valorizzazione delle competenze per garantire ai cittadini cure efficaci e sicure, in linea con i più elevati standard clinici».