Prosegue senza intoppi il percorso verso il completamento della nuova scuola in località Pallone a Vitorchiano. Il Comune ha infatti ricevuto la conferma del finanziamento ministeriale destinato all’acquisto degli arredi scolastici, un passaggio decisivo per rendere pienamente operativi sia la scuola dell’infanzia sia il primo nido comunale del paese. A darne notizia è il sindaco Ruggero Grassotti, che sottolinea come il contributo, superiore ai 400mila euro e concesso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, rappresenti un ulteriore avanzamento nell’iter amministrativo.
Un tassello atteso anche per poter avviare le procedure di gara necessarie all’allestimento degli spazi interni, come evidenziato dall’assessore alla scuola fabio fanelli, che parla di ambienti progettati con criteri innovativi, modulari e dotati di arredi di ultima generazione. Il progetto assume un valore particolarmente rilevante per la comunità locale soprattutto per la realizzazione del primo asilo nido comunale, reso possibile grazie ai fondi del pnrr. Una novità destinata a incidere concretamente sulla qualità della vita delle famiglie, offrendo un servizio educativo finora assente e un sostegno tangibile alla conciliazione tra tempi di vita e lavoro.
Secondo il cronoprogramma, i lavori della struttura e delle aree esterne dovrebbero concludersi entro l’estate 2026, in linea con le scadenze aggiornate dal ministero. Parallelamente verrà espletata la gara per la fornitura e la posa degli arredi. Per la scuola dell’infanzia l’obiettivo è quello di trasferire le attività nella nuova sede nel più breve tempo possibile, compatibilmente con i tempi tecnici delle procedure. Diverso il percorso per il nido comunale, che una volta completato e collaudato richiederà l’avvio della gara per l’affidamento della gestione. L’apertura è prevista per l’anno educativo 2027-2028, così da garantire standard qualitativi e organizzativi adeguati.
L’intervento, come evidenzia l’assessore ai lavori pubblici Federico Cruciani, non si limita alla realizzazione di nuovi spazi, ma punta a introdurre contenuti educativi di qualità attraverso strumenti pedagogici all’avanguardia. Inoltre, il trasferimento della scuola dell’infanzia permetterà di liberare locali nell’attuale edificio, offrendo nuove opportunità per ampliare laboratori e aule a disposizione della scuola primaria e secondaria. Un investimento complessivo che guarda al futuro del territorio, rafforzando l’offerta educativa e rispondendo alle esigenze di una comunità in crescita.