L’area archeologica di Madonna dell’Olivo a Tuscania si prepara ad accogliere visitatori e appassionati di storia con un’apertura straordinaria. Sabato 20 dicembre, la necropoli etrusca, un tesoro nascosto risalente al IV-I secolo a.C., aprirà le sue porte per due imperdibili visite guidate. L’iniziativa, promossa dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, in collaborazione con il Gruppo Archeologico Città di Tuscania, rappresenta un’occasione unica per immergersi nel passato e scoprire le meraviglie di questa antica civiltà.
Esplorando la necropoli e la grotta della regina
Le visite guidate, in programma alle ore 10:00 e alle ore 11:00, condurranno i partecipanti attraverso la necropoli, un complesso di tombe a camera scavate nel tufo che testimoniano l’abilità e l’ingegno degli Etruschi. I visitatori avranno l’opportunità di ammirare da vicino le antiche sepolture, lasciandosi affascinare dalla loro architettura e dai dettagli decorativi. Ma il vero gioiello dell’area archeologica è la Grotta della Regina, un suggestivo ipogeo di età etrusca avvolto da un’aura di mistero e leggenda. Questo luogo magico evoca storie di sovrani e antichi rituali, offrendo uno sguardo privilegiato sulla spiritualità e le credenze di questo popolo enigmatico.
Interventi di manutenzione e valorizzazione in corso
Un ulteriore motivo di interesse per i visitatori sarà la possibilità di osservare da vicino gli interventi di manutenzione straordinaria e valorizzazione del percorso di visita, attualmente in corso a cura della Soprintendenza. Questa eccezionale opportunità permetterà di comprendere il lavoro di conservazione e restauro necessario per preservare e proteggere questo importante patrimonio culturale per le future generazioni. Gli esperti saranno a disposizione per fornire spiegazioni e rispondere alle domande del pubblico, rendendo la visita ancora più coinvolgente ed educativa.
Modalità di prenotazione
Per garantire un’esperienza ottimale a tutti i partecipanti, è gradita la prenotazione alle visite guidate. Gli interessati possono inviare una e-mail all’indirizzo sabap-vt-em-eventi@cultura.gov.it. Non perdete l’occasione di partecipare a questo evento unico, che vi trasporterà indietro nel tempo alla scoperta delle meraviglie dell’antica Etruria.