Dopo anni di attesa e burocrazia, l’area camper di Viterbo è finalmente pronta a riaprire i battenti. Un traguardo importante per la città, che vede la fine di un lungo periodo di abbandono per una struttura che, inaugurata nel 2020, era rimasta inutilizzata per oltre cinque anni.
Una storia di abbandono e rinascita
L’area camper di Viterbo, situata in largo Monterosi, ha vissuto una storia travagliata. Inaugurata con grande enfasi durante il mandato della giunta Arena nel 2020, la struttura era entrata in funzione solo per pochi mesi prima di sprofondare in un abbandono prolungato. La causa principale di questo stato di disuso era stata la mancanza di alcuni lavori fondamentali, che ne avevano impedito il funzionamento completo. Oggi, grazie all’approvazione di una delibera da parte della giunta comunale, la situazione si è finalmente sbloccata. Il provvedimento ha definito nel dettaglio il quadro economico e completato l’iter per l’affidamento della gestione alla società Francigena, già responsabile degli stalli a pagamento nel capoluogo.
Costi e servizi: Cosa cambia per i camperisti
Con la riapertura dell’area camper, i viaggiatori potranno usufruire di un servizio completo e conveniente. Il costo per sostare per 24 ore sarà di 15 euro, una tariffa che include anche il camper service. Questo prezzo assorbe i 4 euro previsti per la prima ora di permanenza, offrendo un pacchetto completo per chi decide di utilizzare la struttura. L’amministrazione comunale sta ora lavorando agli ultimi adempimenti operativi per rendere il piazzale pienamente fruibile nel più breve tempo possibile. La sindaca Chiara Frontini ha sottolineato l’importanza di questo risultato, evidenziando come l’amministrazione stia lavorando per trasformare un’opera incompleta in un servizio reale per la città.
Un impegno per la città
La riapertura dell’area camper di Viterbo rappresenta un passo significativo verso la valorizzazione delle infrastrutture cittadine. La sindaca Chiara Frontini ha dichiarato: “Stiamo completando tutti i passaggi necessari per restituire finalmente alla città un’infrastruttura attesa da anni. Stiamo trasformando un’opera rimasta a lungo incompleta in un servizio reale per la città. È il metodo che abbiamo scelto. Dopo Santa Barbara, ora è la volta dell’area camper. Chiudere i cantieri incompiuti, valorizzare ciò che esiste e restituire ai cittadini infrastrutture utili e funzionanti è uno dei compiti che ci siamo prefissi”. Con questa riapertura, Viterbo si dota di un’ulteriore risorsa per i turisti e i viaggiatori, contribuendo a migliorare l’offerta turistica e la qualità dei servizi per i cittadini.